#SAGHEDIMENTICATE- PIPPERCOLE

cook&comics

Apriamo con piacere questa nuova serie nella quale ad ogni post andremo a “pescare” una saga a caso tra le molte  pubblicate sulla rivista di Topolino. Ci concentreremo su quelle che non hanno avuto molta rilevanza e sono appunto ” Dimenticate” ma noi di cookandcomics non lo abbiamo fatto e siamo qui per ricordarvele.

I personaggi: ( da paperpedia)

  • Pippercole (Ercole): è impersonato da un muscoloso Pippo. Ha la passione per la musica, ma ha un gusto musicale tutto suo e non compreso dai suoi compaesani. Per questo viene prima affidato al rude Gamabasteo, il quale, esasperato dalla passione di Pippercole, gli affida dodici immense fatiche per allontanarlo dal villaggio.
  • Gamabasteo (Euristeo): impersonato da Gambadilegno. Non è, come nel mito, il cugino di Ercole, né gli affida le dodici fatiche per volere dell’Oracolo di Delfi. Vuole semplicemente la quiete sonora perciò impone a Pippercole dodici prove per allontanarlo il più…

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Sto meglio…

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Mettermi di fronte ad un foglio bianco è stato complicato questa volta, le voci che di solito affollano la mia testa hanno indetto lo sciopero della parola da un pò e questo, se per una persona normale dovrebbe significare motivo di sanità mentale, nel mio caso mi lascia un immenso vuoto interiore, come se, di colpo e senza rendermene realmente conto, non avessi più la benchè minima idea di chi sia quella persona che mi fissa allo specchio.

Tiro un lungo sospiro, chiudo gli occhi per un istante e provo a cercare quelle voci. Provo a cercare la mia voce. Provo a lasciare alle mie dita che battono isteriche sulla tastiera il compito di cercare pensieri a cui dare voce. Ci provo…non è mai stato così difficile riuscirci.

Eccoci qui: un nuovo post simil depresso di una che si lamenta senza sapere neanche più il motivo di questa lagna…

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LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE: WOODY ALLEN E LE TINTE DEL DRAMMA

CIMO

Un’affollatissima spiaggia dai colori sgargianti sul cui sfondo svetta l’imponente Wonder Wheel che dà il titolo al film. Così si apre La ruota delle Meraviglie, scritto e diretto da Woody Allen che all’età di 82 anni ci regala ancora una proiezione di alto livello. In questa pellicola ritorna anche l’ambientazione newyorkese a cui il regista ci ha abituati nelle sue pellicole attraverso una ricerca quasi “secolare” delle sfaccettature della città nel corso degli anni.

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Oggi la vita…

ioinviaggio

Oggi la vita mi ha licenziato,

mi ha detto che non ha bisogno di me,

Oggi la vita mi ha licenziato perché mi ha fatto vedere la realtà,

Oggi la vita mi ha tolto ogni illusione perché amore non c’e’,

Oggi la vita mi ha licenziato…

Resta il grillo

che canta nel prato,

il tatto dell’erba tra le mie dita

e il sapore di un sole che non riscalda…

Questa poesia è dedicata alla fine del mio contratto di lavoro con Extracolor, dopo quasi 30 anni, di Extracolor ricorderò solo l’odore degli acidi della sviluppatrice, il mio senso di vomito, le mie lacrime mai viste e inghiottite di ogni giorno, la sporcizia delle pareti sporche, il caos, il disordine, la non pulizia, la mancanza di chiarezza, l’incertezza degli ultimi anni, il farmi sentire una nullità, la malizia e la volgarità delle persone, salvo solo l’amore che avevo per il lavoro, il…

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Dentro il nuovo cinema Moderno di Novi che aprirà a febbraio. Le foto in anteprima

L’ultimo scoglio da superare è fissato per la mattinata del 29 gennaio, quando si riunirà la commissione di vigilanza

Le prime proiezioni alla Multisala Moderno di via Girardengo, entro la prima settimana di febbraio.  Il lungo ritorno del cinema a Novi, si avvicina sempre più. Risolti gli ultimi intoppi di natura tecnica, rimane da sciogliere soltanto il nodo della burocrazia. L’ultimo scoglio da superare che però è solo una formalità è fissato per la mattinata del 29 gennaio, quando si riunirà la commissione di vigilanza, formata da funzionari della Provincia, del Comune, dell’Asl e dei Vigili del fuoco, per concedere l’autorizzazione. Dopodiché, la città, avrà nuovamente il suo cinema.  “La commissione provinciale di vigilanza per i pubblici locali è slittata soltanto di una settimana rispetto al previsto, per motivi di natura tecnica, indipendenti dalla nostra volontà – spiega l’ingegner Gianni Castellani, responsabile del progetto di recupero della Multisala Moderno e direttore dei lavori-. Continua a leggere

FAKE NEWS: RISERVATO A CHI È IN GRADO DI SMENTIRE UNA FAKE NEWS ALLA POLIZIA POSTALE

fake-news

È riservato solo a chi è in grado di smentire una fake news con una segnalazione istantanea: si tratta del nuovo servizio dalla Polizia postale che ha lanciato il progetto “Red button”. La novità è stata presentata oggi a Roma al Polo tuscolano della Polizia di Stato alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, del capo della Polizia Franco Gabrielli e del direttore delle specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla.

18/01/2018 – Il “Red button” è collocato all’interno del sito internet www.commissariatodipsonline.it e grazie ad esso il cittadino, giovandosi di un’interfaccia web semplice ed immediata, capace di guidarlo passo dopo passo nel più corretto utilizzo dell’applicazione, sarà in grado di comunicare alla Polizia l’esistenza di contenuti assimilabili a fake news.Attivata la procedura, la Polizia aprirà un canale diretto di comunicazione con il segnalante al quale verranno date informazioni anche in merito a querele e indicazioni per i social network .In particolare, verrà presa in carico da un team dedicato di esperti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) che, in tempo reale, 24 ore su 24, effettuerà approfondite analisi, attraverso l’impiego di tecniche e software specifici.La rapida acquisizione di informazioni in merito ad una fake news instaura anche un canale diretto con i gestori delle piattaforme virtuali e il conseguente oscuramento dei contenuti inappropriati e informazioni utili all’identificazione dell’autore della pubblicazione. Continua a leggere

“Dietro” o “dentro” il sacchetto bio?, di Andrea Zoanni

Sacchetto-plastica-1030x615

di Andrea Zoanni

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Non so se il recente provvedimento sui sacchetti biodegradabili costerà parecchi voti ai partiti di governo, penso invece come questa storia dimostri quanto sia più importante la percezione del fatto, piuttosto del mero fatto in sé.

A ben vedere la maggiore contestazione richiamava l’ulteriore modesto onere “prelevato in chiaro” per l’utilizzo di sacchetti speciali nell’acquisto di frutta, verdura e prodotti da banco in genere, in luogo di contenitori più inquinanti ora non più utilizzabili.

V’è da dire che in molti casi i sacchetti fuori legge avevano un costo il più delle volte “spalmato” direttamente sul prodotto acquistato, per cui è probabile essere di fronte ad una sostituzione di costo più che ad un’aggiunta. Ora tale can can è solo da spiegarsi come figlio della campagna elettorale che ci accompagnerà fin quasi alle idi di marzo, oppure c’è dell’altro? Continua a leggere

A weekend in Budapest | Camilla’s trips

living Chamomille

I recently had the opportunity to visit a city I fell in love with: before leaving for Budapest, Hungary, I wasn’t really sure I would like it; but I totally changed my mind once I found myself in “The paris of Eastern Europe”.

My  trip lasted from friday evening to sunday morning: it might seem a really short time but it’s enough to visit the most important sites of Budapest. But let’s get down to business !

Day 1: night walk on Danube Promenade and Vaci Utca

Since I arrived late in the evening, I decided to take a walk around the city; My hotel was  situated in Pest, the eastern district of Budapest, really close to St. Stephen’s Basilica. I walked down Vaci Utca, the most famous pedestrian street of Budapest and later went back, following my steps and reaching the “Chain Bridge”. While walking on the Chain Bridge…

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A weekend in Ravenna | Camilla’s Trips

living Chamomille

I just came back home from a two days trip in Ravenna, Emilia Romagna. I was shocked at learning how such a small city hosts eight UNESCO World Heritage Sites. Also, the city itself is incredibly nice and perfectly visitable in just two days. I’ll be sharing with you guys my itinerary and try to give you some useful tips in order to enjoy this little masterpiece.

Let’s get started 😉

HOW TO REACH RAVENNA

Before I start, a brief explanation. There are no airports in Ravenna. What you need to do is catch a flight for Bologna and then take a train to Ravenna, easy and fast.

DAY 1: BASILICA OF SANT’ APOLLINARE NUOVO, CHURCH OF SANT JOHN THE EVANGELIST, DANTE’S TOMB, BASILICA OF SAN VITALE & MAUSOLEUM OF GALLA PLACIDIA

Such a long title, I know, but I reached Ravenna early in the morning so I could visit MANY MANY attractions.

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Centenario: meno 365 giorni. Come attualizzare?, di Carlo Baviera

Sturzo

di Carlo Baviera

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Il 18 gennaio 2019 ricorreranno 100 anni dalla fondazione del Partito Polare Italiano da parte di Sturzo e di un piccolo gruppo di collaboratori. Infatti il 18 gennaio del 1919 fu lanciato (dall’albergo Santa Chiara di Roma, nella camera di don Sturzo, perché il segretario era febbricitante)  l’Appello ai Liberi e Forti insieme al Programma del Partito, che inizierà una breve ma intensa stagione con apprezzabili risultati elettorali.

Già il 16 e 17 dicembre del 1918 si era riunita a Roma, in via dell’Umiltà 36 (significativo questo nome), la <piccola costituente> del futuro partito, per preparare gli ultimi dettagli e la riunione fondativa ufficiale. Continua a leggere

Ottavo corso narratori del FAI

Narratori-del-FAI

Gentile Redazione, anche quest’anno, per l’ottava volta, proponiamo il corso sulla nostra amata “stella”. I relatori sono d’eccezione e sicuramente ci daranno apporti di grande interesse. In tale occasione verrà presentato anche un piccolo libro sulle memorie da chi ha vissuto la Cittadella nei suoi ultimi periodi.

Ai link locandina del corso e del frontespizio libro

https://www.dropbox.com/s/toydj95wky4lxpc/2018-Narratori-del-FAI.pdf?dl=0

https://www.dropbox.com/s/apvoep3k6giee8f/Libro-Parla-la-Cittadella.PNG?dl=0

Ileana Gatti Spriano

Capo Delegazione FAI Alessandria

Gridano

Orazio Tognozzi 3° Premio DLF Novi Ligure

Ho visto

Il turbamento e la speranza

passeggiare

nei corridoi delle Scotte

davanti alle porte chiuse

al di là delle quali

le malattie gridano

i medici

accertano ed operano

e gli ospiti

chiedono ascolto

 

Ho conosciuto

le flebo e gli esami fisici

le bare magnetiche

vibranti di suoni e di scoppi

ho chiesto al mio cuore

un extra d’amore,

alla mente

d’accettare

soprattutto quello che non vuole

o non comprende,

a me,

d’iniziare una vita

che non è separata

dall’io di ieri

e dalle prime radici,

ma è certamente

circoscritta

dal carcinoma score

e dall’essenziale sostanza

dell’unica meta.

Tratta dal libro:”Novipoesia” Premio Letterario Nazionale

 

 

Allegria

Evaporata

In questi giorni sono infrequentabile, allegra come un funerale di terza classe pagato dall’orfanotrofio gestito da suore avare*, perciò mi apparto evitando di contagiare il prossimo. In verità l’allegria non è mai stata una mia qualità. Talvolta simpatica, ironica, buffona, comica, ogni tanto falsamente allegra, veramente allegra mai.

Qualcuno pensa di conoscermi profondamente perché non nascondo il tormento psichico che tratto con lucidità, in realtà conosce solo ciò che il filtro permette di vedere, i pensieri profondi non li lascio trapelare, spesso li nascondo anche a me stessa.

Per darmi una una botta di vita ieri ho comprato la tovaglia con le mucche a quadretti, così le guardo mentre scrivo. Le mucche mi rasserenano, come tutti gli amici animali.


*Suore avare:
mia nonna materna morì quando mamma aveva tre anni e il suo papà, non volendola con sè per poter amministrare comodamente il patrimonio della moglie, la mise in…

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Blue Monday il giorno dopo

Evaporata

Ieri ho pubblicato un post intitolato “allegria” e, casualmente, era il giorno denominato “blue monday”, il lunedì più triste dell’anno…dicono. Non lo sapevo, l’ho scoperto ascoltanto la radio e leggendo sul web. Il mio post parlava della personale mancanza di allegria, che non significa essere triste. La tristezza è uno stato d’animo diverso, che ho raramente e soltanto in situazioni che mi riguardano indirettamente. In ogni caso non ho sentito affatto ‘sta grande tristezza forse perché, avendo sempre trovato lavori che mi impegnavano maggiormente sabato e domenica, il lunedì per me non era il primo giorno della settimana lavorativa, o forse perché, nonostante freddo e nebbia, sono riuscita a fare il mio giretto in Altacollina che uso come antidepressivo naturale.

Però, pensandoci bene, qualche triste visione mi appare proprio quando salgo per raggiungere boschi e sentieri. Mi rattristano i deleteri souvenirs che gli umani riescono a lasciare anche dove si…

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#Olibriadi

Evaporata

Sono stata nominata in un Tag sui libri, quelli che preferisco: “Olibriadi”, per la nomina ringrazio la blogger Sara Provasi titolare del blog “Attieffimeri” che suggerisco di visitare.

Queste sono le regole del tag:

Citare i creatori del tag: Il Salotto Irriverente e D.A.vide Digital Art

Ringraziare il blog che vi ha taggato

Inserire il banner del tag

Fotografare i tre libri che più vi sono piaciuti e che avete letto nel 2017, e fate la vostra classifica!

Condividete la foto su Facebook, Instragram o sul vostro blog con l’hashtag #Olibriadi

Taggate tre persone o tre blog

Di seguito ecco i miei tre libri piazzati sulla tovaglia con le mucchine a quadretti

“Storie di Matti”di Arianna Porcelli Safonov, non mi poteva mancare. Lei scrive, chiudendo il primo capitolo, “I matti sono tra noi e hanno un sacco di like”. E, a pagina 105, descrive con molta partecipazione un…

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La festa del montone

Evaporata

L’ultimo lavoro fisso che ho avuto prevedeva le vacanze obbligate nel mese di gennaio, quindi se desideravo cambiare aria per qualche giorno dovevo organizzarmi e partire sola perché, dopo le feste dicembrine, è difficile trovare qualcuno disposto a fare un viaggio. Adoro la montagna e il trekking estivo ma, non essendo in grado sciare per ragioni di equilibrio, in inverno la montagna è fuori dalla mia portata.
Qualcuno mi diceva: “sei fortunata, ci sono magnifiche vacanze nei paesi caldi, tutti sognano di andare in inverno a crogiolarsi sotto il sole e immergersi in acque cristalline”. Per me no! A parte il fatto che l’acqua sopra il ginocchio mi fa paura, e non so nemmeno stare a galla, mi annoio a morte e non saprei cosa fare tutto il giorno in una località pur bella ma concentrata nella vita da spiaggia. Pertanto avendo questi intralci personali mi sono sempre orientata verso…

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La Madonna della Strada di Virginio Ciminaghi nella chiesa di San Nicolò in Novi

Storie di Territori

Uno scritto tratto da “IN NOVITATE” del 1992 n. 14 p. 74

San Nicolò 1La chiesa parrocchiale di San Nicolò in Novi Ligure, così come oggi la vediamo, è datata 1687. Opera insigne e grandiosa dell’architetto Antonio Ricca, appartiene al barocco piemontese, del quale è uno dei più ragguardevoli esempi. Sappiamo, peraltro da un incontrovertibile documento del 14 gennaio 1135, che San Nicoò esisteva già a quell’epoca, col titolo prestigioso di Basilica. Qui, sotto quella data, i nostri avi giurarono fedeltà e alleanza a Genova e Pavia impegnandosi ad intervenire in caso di azioni militari contro la vicina Tortona. Tale documento, com’è noto, è la prima pagina della storia della nostra città ed ha avuto autorevoli esegesi da parte di notissimi studiosi, quali Geo Pistarino, Serafino Cavazza, Vincenzo Alberto Trucco e Roberto Allegri. A proposito di questa chiesa monumentale, così come la vediamo, scriveva – nel 1966 – l’artista novese Beppe Levrero…

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Bosco Marengo per immagini

Storie di Territori

Due passi per Bosco Marengo, in provincia di Alessandria.

E’ nel periodo alto medioevale che nasce il paese di Bosco, tradizione vuole per volontà di Teodorico re degli Ostrogoti già insediato nel castello di Marengo, e per mano di Manlio da Lugo, nell’anno 498.

Ma non vorrei prenderla troppo alla lontana. Piuttosto mi piacerebbe condurre, tramite la navigazione sul post, il visitatore sui punti più importanti e storici che si trovano in centro al paese.

sdr Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Pantaleone

sdr

Le prime notizie della chiesa risalgono al 1283, nel 1601 fu ristrutturata completamente edificando la facciata dove precedentemente si trovava il coro e viceversa, seguirono altri rimaneggiamenti fino alla situazione attuale. Ai lati, esternamente, si nota ancora il cornicione ornato con formelle in pietra di epoca medioevale. All’interno si trova la fonte battesimale ove fu battezzato il futuro pontefice San Pio V e, nella cappella della confraternita di Sant’Antonio…

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A Villalvernia, il Sacrario dei Caduti Decorati al Valor Militare

Storie di Territori

D_chiesetta01ASSi trova a Villalvernia, a circa 8 km da Tortona, sulla strada per Novi Ligure, nella chiesetta del Castello dove è sepolto il Maggior Generale Giuseppe Passalacqua, Marchese di Villalvernia, prima Medaglia d’Oro al V.M. delle guerre per l’Indipendenza d’Italia, caduto nella battaglia della Bicocca (Novara) il 23 marzo 1849. L’inaugurazione è avvenuta il 17 settembre 1989 e oratore ufficiale è stato l’allora Presidente Nazionale del Nastro Azzurro On.Ing. Vittore Catella. L’Amministrazione Comunale di Villalvernia ha concesso la “CITTADINANZA ONORARIA” a tutti i Decorati al V.M. della Provincia. Domenica 17 settembre 1989, Villalvernia visse una delle sue giornate indimenticabili. Alla presenza di Autorità Militari, Civili e Religiose, i rappresentanti dell’Istituto del Nastro Azzurro (fra Combattenti decorati al Valor Militare) ai quali il loro Presidente, Gen. Luigi Turchi, nel segnalare loro la nobile iniziativa dei Soci dott. Marucchi e dott. Barabino circa la destinazione della Chiesetta a Sacrario, confermò la Chiesetta 1concessione del…

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Joseph E. Stiglitz: L’economia nel futuro, tra ripresa nel breve e rischi nel lungo

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https://democraticieriformisti.wordpress.co 16 GENNAIO 2018

Se partiamo dall’assunto che oggi l’economia reale è preda delle scommesse finanziarie – tesi oramai indubitabile – non possiamo che essere d’accordo con Joe Stiglitz su ciò che sarà la sua evoluzione futura: scontata incertezza. Infatti, oggidì non ci resta altro che fare previsioni con gli occhiali della finanza. Purtroppo, quelle lenti c’ingrandiscono segnali contraddittori, difficilmente decifrabili.

Nonostante i tre aumenti consecutivi dei tassi operati l’anno scorso dalla FED (Banca Centrale Americana), il differenziale di rendimento dei Treasury Bond USA (titoli di Stato) che sussiste tra la scadenza biennale e quella decennale è appena di mezzo punto percentuale.  Questo minimo scarto disegna lo stesso appiattimento della curva dei tassi che si rilevò nel 2007 quando il mercato azionario raggiunse il suo vertice massimo, qualche mese prima della grande crisi. Continua a leggere

Rottura Turchia-Usa sui curdi, Siria dirompente in casa Nato

PAROLE LIBERE

Trump scherza col fuoco varando un progetto militare per dare sostegno alle aree curdo-siriane
– Previsto lo schieramento di un’armata di 30 mila uomini formata anche da americani.
– Erdogan reagisce

L’ultima trovata Usa: fare inferocire i turchi

Beh, Donald Trump è riuscito a sfasciare i rapporti anche con un alleato-chiave come la Turchia. La Casa Bianca, di questi tempi, sembra il palcoscenico di Mandrake: dal cilindro il Presidente tira fuori di tutto. Un giorno si e l’altro pure. La sua diplomazia, da perfetto ex palazzinaro, è fatta col bulldozer, e le palate di cemento a presa rapida che lancia sullo scenario internazionale bloccano sul nascere dialoghi e opzioni di reciproco interesse. Trump e suoi collaboratori si sono inventati una mossa che riaprire il vaso di Pandora curdo e che rischia di demolire il bastione turco, messo a guardia dalla geografia…

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Neurocapitalismo e sussunzione vitale.

PAROLE LIBERE

Note sull’intervista di Bifo con Anna Stiede – di Giorgio Griziotti

Preso dal blog EFFIMERA

Sussunzione del corpo erotico nel General Intellect

L’intervista, pubblicata su Effimera, tocca molti temi dall’eredità dell’operaismo al cyberspazio, dalla riproduzione sociale al linguaggio, dalle tecnologie al basic income. In tela di fondo ci sono i modi contemporanei di produzione di soggettività, in particolar modo quelle dei lavoratori cognitivi. Bifo con la sua intuizione ci orienta verso i corpi, corpi che derivano nello spazio, corpi isolati, corpi separati dal cervello come ci spiega in questo passaggio:

L’organizzazione del lavoro nel capitalismo cognitivo è fatta in maniera tale che i cervelli lavorino sempre più insieme ma i corpi siano sempre più separati; questo è il paradosso essenziale della soggettività lavorativa contemporanea: che noi siamo sempre più connessi sul piano della produzione informativa, della produzione semiotica, che è quella più importante di tutte, ma allo stesso tempo…

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Missione in Niger: l’interesse nazionale si è perso nel deserto

PAROLE LIBERE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’operazione militare in Niger: basta il via libera del Parlamento perché 470 soldati partano per il cuore del Sahel, impegnati in una missione “ a difesa del nostro interesse nazionale”. La vera priorità nella regione era evitare il cambio di regime in Libia del 2011 ed impedire analoghe destabilizzazioni in Algeria ed Egitto: rovesciato Gheddafi, l’Italia vaga ormai al traino delle potenze atlantiche. La missione in Niger si inserisce nel più vasto progetto franco-angloamericano di incendiare il Magreb, per mantenerlo in una perenne condizione di subalternità: schierandosi a fianco della Francia e dell’Arabia Saudita, contro l’Algeria, Roma getta alle ortiche la sua storica politica estera.

E finimmo a presidiare il forte di Madama (costruito in funzione anti-italiana)…

C’era una volta un’Italia in forte crescita economica, dinamica ed intraprendete, decisa a difendere il proprio interesse nazionale, nonostante la recente sconfitta…

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No, la depressione non è tristezza. E non si combatte “dandosi una mossa”

PAROLE LIBERE

articolo di Laura Antonella Carli da MetropoliZblog

Una “perturbazione dolorosa, più forte di ogni istanza moderatrice del volere”: così Carlo Emilio Gadda ne La cognizione del dolore descrive lo stato depressivo. Una rappresentazione che prenderemo per buona, perché una definizione soddisfacente di “depressione” ancora non esiste, e l’arte, in casi come questo, può venirci in aiuto, considerato che metà del suo scopo è proprio dare corpo agli stati d’animo più emblematici.

«Un errore che si fa spesso in buona fede con le persone affette da depressione è sollecitarli a reagire», spiega la psichiatra Cristina Toni, durante la conferenza La depressione: in cerca di una definizione (tra tristezza e malinconia). «Nella depressione c’è una fissità dello stato di dolore che non è influenzabile dalla volontà. Ciò che viene a mancare è proprio la volontà».

In buona sostanza chi – più o meno bonariamente – incita una persona depressa a…

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Modista

Bella giornata "La casa nel bosco"

La signora Mary, modista in pensione è ancora molto attiva. Ha sostituito l’ antico mestiere con quello di stilista abiti per cani. I suoi cappelli sfiziosi, lavorati a mano con velette di organza, velluti e nastri di ogni genere, sono ormai solo ispirazione per i nuovi clienti a quattro zampe. Ai ricami fatti a mano si sono aggiunti originali stampe, paillettes e brillantini. La sua figura ha uno stile particolare e quando si presenta alle sfilate degli amati cani è osservata per il suo abbigliamento fuori tempo tra il nobile e il regale. Il suo laboratorio è un museo, tappezzato di foto di oltre settanta anni di lavoro. Si raggiunge salendo la scala esterna di ardesia, attorniata dal vecchio glicine dai grappoli  color indaco i cui rami si attorcigliano fino a formare un pergolato sul bel terrazzo. Il recinto è fatto di antiche rose rifiorenti di tutti i colori. D’inverno…

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Mestieri

Bella giornata "La casa nel bosco"

Pino era la persona più semplice del paese e a scuola aveva difficoltà in tutte le materie.
Aveva però una dote importante: la Curiosità. Si interessava a tutti i lavori manuali, guardava, imparava e aiutava sia l’impagliatore di sedie, che l’arrotino, il sellaio, l’ombrellaio e altri artigiani di passaggio nelle fiere di paese.
Per la sua disponibilità aveva tanti amici che lo invitavano alla loro tavola: polenta gialla, pane nero di segale, uova, latte, castagne, mele e noci.
Pino nei giorni di festa preparava gnocchi di patate con salsiccia e un buon bicchiere di vino. La sua attività principale era la raccolta e la seccatura delle castagne. La seccatura ancora oggi avviene negli essiccatoi, antiche casette in pietra con il tetto paglia e una griglia su cui, passando da una scala esterna si pongono le castagne appena raccolte. A terra viene acceso un fuoco con legna e grossi ceppi che…

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Lo straccivendolo

Bella giornata "La casa nel bosco"

A Berto fu amputato un braccio così non poté più esercitare il suo lavoro di idraulico.
Vedovo con due bambini in età scolare decise di affidarli in sua assenza al vicino che, con una famiglia numerosa e l’attività di ramaio sotto casa, poteva custodirli.

Come compenso Berto con la sua bicicletta, girava le cascine della zona per procurargli del lavoro.
Il ramaio ristagnava padelle, casseruole, paioli per la polenta e brocche usurati ed era un maestro nel realizzare oggetti di arredamento con la ribattitura e lucidatura del rame.

A poco a poco oltre al rame Berto iniziò a comprare scarti che rivendeva al rigattiere del paese con miseri guadagni. Il rigattiere trattava di tutto, anche le gavette dei militari, porte, cancelli e portavasi in ferro battuto.
Berto si procurò un carretto che fissava alla biciletta e accompagnato dal fedele cane Fufi, girava di cascina in cascina senza mai allontanarsi troppo.

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“La soffitta.”

Paroledipolvereblog

La splendida, nonché aitante Sophie Montmory, era giunta sul luogo intorno alle tre di un martedì pomeriggio apparentemente primaverile.

L’aria, di poco scossa dalla brezza che soffiava diligente dalle coste atlantiche, sapeva di salsedine. Il sole si presentava velato, solitario come un cerchio di luce frapposto a lastre di carta velina incollate al cielo.  Gli arbusti, di poco rinvigoriti dalle piogge degli ultimi giorni, mostravano le prime gemme con quell’ardore tipico della natura, pronta al gran risveglio.

Sophie, accompagnata dal suo attuale fidanzato, prese a guardarsi in giro. La casa della nonna defunta da due mesi soltanto, non vestiva di un egregio aspetto. Modesta, di mattoni rossi, con un tetto composto da tegole verdastre, frutto dell’umidità raccolta nei tanti anni. Una casa sopravvissuta al tempo, al freddo, alle nottate buie, e al calore ardente di quel sole mai leone ma sciocco e secco.

“Che orrore Max, come ha fatto mia…

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” Natale al buio.”

Paroledipolvereblog

Nessuno si stava occupando della strana faccenda che aveva colpito Grigherot. Grigherot, una cittadina abitata da ben centotrentasette anime, distante ben trenta chilometri da Borbevelle, era in preda ad un inspiegabile black-out.

Non una luce accesa, niente linee telefoniche funzionanti e il buio, disceso all’improvviso, non solo aveva causato numerosi disagi ma anche un’agitazione insperata. Le stradine, ricoperte da un sottile strato di neve, si erano trasformate in pericolose lingue di ghiaccio che avevano già assistito alle prime scivolate da parte dei veicoli mal controllati. Strade spesso ingoiate da una fitta vegetazione che, durante la notte, aveva trasformato pini e abeti in gigantesche figure bianche e spettrali.

Il sindaco di Grigherot, Monsieur Menlève, fu tempestato di visite. Un paesino provvisto di così pochi abitanti, faceva davvero scalpore nel momento in cui tutti aprivano bocca.

L’aiutante di Menlève, un certo Fracborot, non perse occasione per peggiorare le cose. Colto da un…

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Nel paese “Dinverno”

Paroledipolvereblog

Nel paese Dinverno, sì si chiama proprio così, nessuno sa dell’esistenza di Messer Sole. Tutti i suoi abitanti conoscono soltanto la fievole luce della luna che ben guardinga e protettrice tutto osserva, silenziosa dall’alto.

Un giorno però, Messer Sole colto da un attacco di narcisismo, prese a risplendere anche a Dinverno. Dopo aver dato uno spintone grossolano alla luna, i suoi raggi si depositarono ovunque. Fu un momento di grande subbuglio! Molti abitanti chiusero gli occhi, altri si rifugiarono in casa chiudendo per bene tutte le ante delle finestre. La neve prese a sciogliersi e i sorrisi dei bambini svanirono insieme ai loro pupazzi di neve. Carote e sciarpe, rimasero all’improvviso senza corpi.

“Che tristezza pensò la luna. “Sarà meglio che gli parli!”

Preso coraggio, Sole e Luna si ritrovarono seduti al Bistrot di Gecco l’arcobaleno, mentre Messer Sole attendeva imperioso il suo buon caffè.

“Caro Sole, lascia che ti…

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l’ effimero, di Grazia Torriglia

l' effimero

di Grazia Torriglia

..l’ effimero…

Raccolta in me ritorno al tempo
di un campanello che suonava alla mia porta
di me qualcuno tutto voleva sapere
non dava tregua e domandava domandava
volle giungere in fondo al pozzo dei segreti
ed io stupita da tanto interesse
ho creduto a chi mi parlava d’ amore.

E ne ha parlato a lungo di quell’amore .

Quell’ amore fatto non solo di scrittura
ma di cuore che batte forte
di pensieri notturni e desideri
di occhi attenti in attesa di lettura.

E poi l’ effimero che si dilegua
lasciando una scia di assurde scuse
per nascondere una verità mai detta
una farfalla che persa la polvere delle ali
si adagia sull’ultimo fiore pr lì morire.

Grazia Torriglia@

Poste italiane, “vendute a pensionati senza istruzione quote di un fondo ad alto rischio: restituisca 100mila euro”

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Per il tribunale di Ragusa il gruppo pubblico non li aveva informati a sufficienza e l’operazione era inadeguata rispetto al loro profilo. Il fondo, Europa Immobiliare 1, è scaduto a dicembre 2017 e stando a una prima stima registra una perdita superiore al 20%. Poste anticipa che “valuterà un’iniziativa a tutela dei propri clienti”, come accaduto nel caso di Invest Real Security

I fondi immobiliari chiusi non portano fortuna a Poste Italiane. Da un lato il gruppo pubblico guidato da Matteo Del Fante deve fare i conti con la scadenza di Europa Immobiliare 1, dall’altro è costretto a confrontarsi con gli obblighi di informazione ai clienti, che quasi mai sono esperti in materia finanziaria. Quest’ultimo aspetto è emerso in un recente caso relativo a due anziani coniugi di Modica che hanno chiesto e ottenuto dal tribunale la restituzione di 100mila euro (più gli interessi) investiti nel 2004 nel fondo Europa Immobiliare 1. Per il giudice del tribunale di RagusaRosanna Scollo, il modulo prestampato di autorizzazione all’investimento “rischioso” firmato dai due risparmiatori non è infatti sufficiente a dimostrate la “dovuta diligenza” dell’intermediario rispetto agli obblighi informativi. Soprattutto quando l’investitore non è “qualificato”, e cioè non è in grado di valutare effettivamente il rischio di un prodotto finanziario complesso come i fondi immobiliari chiusi. Continua a leggere

Quello che io ho imparato dalla Volpe del piccolo Principe.

ioinviaggio

“ Bisogna essere molto pazienti”, rispose la Volpe, “In principio ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…” A. de Saint Exupery

Ecco quello che io ho imparato dalla Volpe del Piccolo Principe.

Non basta dire voglio un amico per averlo, sembra semplice e forse dovrebbe esserlo ma è una cosa difficile.

Cosa dice la Volpe al Piccolo Principe?

Dice questo (secondo me) : fai piano, un poco alla volta, con pazienza e cura, altrimenti io avrò paura di te, non fare tutto subito, altrimenti io mi spavento.

Rispetta i miei tempi e anche la mia paura e la mia fragilità

Lasciami , senza forzarmi, tutto il tempo di cui ho bisogno, aspettami anche quando sembro fuggire via ma poi…

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Il colore del grano

ioinviaggio

Lo scorso 18 settembre ho partecipato d un open day di un corso di counseling , ero molto curiosa di capire di cosa si trattasse e soprattutto se poteva essere la mia strada. Come me c’erano altre quindici persone.

Dopo la prima parte dedicata alla presentazione dei presenti e della scuola, abbiamo preso parte ad un laboratorio emozionale.

La counselor ci ha fatto sedere in cerchio, a piedi nudi, davanti a noi c’erano dei fogli colorati e alcune riviste di attualità, e forbici e stick di colla. La counselor ci ha lasciato in silenzio per 5 minuti in modo che potessimo rilassarci, quindi ci ha gentilmente invitato a guardarci dentro, cercando di comprendere chi eravamo in quel momento e cosa desideravamo migliorare in noi, o quale nuova direzione dare alla nostra vita.

Quindi ci ha dato via libera, con forbici alla mano dovevano ritagliare dalle riviste frasi o foto che…

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E’ il tuo destino, quello di fuggire; il mio è quello di restare…

ioinviaggio

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Hai imparato l’arte di andartene come prima necessità, come bere o nutrirti, e poi come arte di vita per la sopravvivenza, andartene è sempre stato l’unica strategia che hai attuato per proteggerti dal mondo, fuggivi e tornavi, tornavi e fuggivi…

Quando il mondo diventa troppo per te, in tutti i sensi, una luce troppo forte rumore troppo alto, un’ emozione troppo intensa, una parola di troppo, tu fuggi via, come le lucertole lasciano la coda per ingannare il nemico, così tu lasci una maschera vuota, e ti nascondi da tutto e tutti e anche a te stesso…

Quando sei più calmo o quando il mondo torna alla neutralità di toni, tu ritorni, ma un piano di fuga è sempre pronto, fidarsi del mondo non è cosa facile, per chi vuole tenere ogni cosa sotto controllo l’amore rende fragili, le delusioni fanno male… e così hai imparato per forza e poi…

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Due nel crepuscolo – Eugenio Montale

Poesia in Rete

Foto di Emmanuel Sougez

Fluisce fra te e me sul belvedere
un chiarore subacqueo che deforma
col profilo dei colli anche il tuo viso.
Sta in un fondo sfuggevole, reciso
da te ogni gesto tuo; entra senz’orma,
e sparisce, nel mezzo che ricolma
ogni solco e si chiude sul tuo passo:
con me tu qui, dentro quest’aria scesa
a sigillare
il torpore dei massi.
                                       Ed io riverso
nel potere che grava attorno, cedo
al sortilegio di non riconoscere
di me più nulla fuor di me; s’io levo
appena il braccio, mi si fa diverso
l’atto, si spezza su un cristallo, ignota
e impallidita sua memoria, e il gesto
già più non m’appartiene;
se parlo, ascolto quella voce attonito,
scendere alla sua gamma più remota
o spenta all’aria che non la sostiene

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Non…

Cantiere poesia

non amarti per sempre

soltanto fin dopo la luce

non amore abbagliante

ma tenue

senza un’ombra

non amarti in silenzio

solo fin dopo il suono

non amore assordante

ma dolce

senza intensità di tono

non esserti vicino

unicamente finoltre l’unito

non amore  soffocante

ma il tuo respiro

il mio

non amore nella mente

solamentefin dopo la ragione

non amore idea

ma parola del pensiero

non amarti per restare

soltanto fin dopo il tempo

non amore/vita

ma attimo dopo attimo.

Giovanni De Simone

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La lavande

Spotjardin.com

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GÉNÉRALITÉS

La lavande n’a plus à prouver ses qualités. Odorante, elle exhale une odeur fine et forte à la fois. Elle parfume très agréablement le jardin comme la maison. C’est dans les sols secs, en plein soleil, que son feuillage grisé a le plus d’éclat et qu’elle produit les fleurs aux couleurs et au parfum les plus intenses, qui resteront longtemps après les avoir coupées.

Rafraîchissez les touffes après leur floraison  en juin-juillet. Parfois la floraison commence plus tôt et finit plus tard, c’est selon la région que vous habitez. En les rafraîchissant après leur floraison vous leur permettez de conserver une belle tenue et vous leur assurez une bonne floraison l’année suivante.

Pour les rafraîchir,  supprimez les hampes florales et  taillez les rameaux qui s’échappent de la touffe. Comme ça, vous conserverez une belle forme arrondie.

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A SAVOIR

La lavande apprécie le soleil et la chaleur. Assez rustique dans…

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In sostanza, un post al giorno? Leva il medico di torno?????

Paroledipolvereblog

Cari amici lettori ho scoperto a malincuore che molte delle difficoltà che si incontrano qui su WordPress sono dovute al fatto che usufruiamo di una piattaforma gratuita (nel mio caso è così) quindi, postando parecchi articoli WordPress a un certo punto dice “Ei lo spazio è gratuito, vacci piano se no…” Ti tocca pagare acquistando uno dei pacchetti messi a disposizione. Considerando il fatto che posto più di un articolo al giorno e che lo spazio di archiviazione ha un limite, da cosa penso d’aver capito, è bene provvedere. Un post al giorno e ci leviamo il medico di torno???

L’idea di aprirne un altro, linkando questo, mi fa venire l’orticaria. Non sono tecnologica, e non lo sarò mai per tanto è del tutto inutile che mi ci butti senza sapere bene come andrà a finire la cosa.

Quando ho deciso di aprire un blog ho anche deciso che sarebbe…

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scorte esaurite

Doduck

Uscendo dall’ufficio sono andata al mercato.

mi mancavano cipolle, arance e un po’ di serenità:

– mi dispiace, l’abbiamo finita.

– avete finito la serenità?

– sì.

– di gioia ne avete?

– finita anche quella.

– ah. niente serenità e niente gioia.

– no, purtroppo.

– spensieratezza?

– certo, spensieratezza ce n’è. Quanta gliene metto?

– faccia un etto, anche due.

– non è più in offerta, però.

– ah, niente offerta.

– terminava ieri. che faccio, lascio?

– no, grazie. a quel prezzo non posso.

– a posto così, allora?

– un attimo, come farò per la cena?

– beh, signorina, non saprei.

– ha almeno un po’ di allegria che mi salvi la serata?

– impossibile, l’allegria va sempre a ruba durante le feste.

– ecco.

– non ne riconsegnano prima di carnevale.

– niente allegria.

– no.

– nè gioia, o spensieratezza.

– sono mortificato.

–…

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Un brutto colpo

Doduck

Mi confermate che l’anno nuovo è iniziato da pochi giorni?

No, perché solo la prima settimana di rientro in ufficio mi è sembrata durare mesi.

È come se l’impegnativo capodanno fosse già lontano anni luce, come se avessi già lavorato per infinite e infinite ore, come se avessi perso la mia libertà da un numero indefinito di giorni. Mi sembra essere passato un tempo lunghissimo, insomma, con l’aggravante che le vacanze di Pasqua rimangono comunque ancora lontanissime.

In questi dieci primi giorni lavorativi del 2018 ho ricevuto email da clienti che non sentivo da secoli, ho avuto riunioni con gente di cui non ricordavo più il nome, ho inaugurato almeno quindici presentazioni PowerPoint su altrettanti nuovi progetti e ho già consumato tutte le lattine di tonno della dispensa.

Insomma, è stato un rientro impegnativo.

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Con lo scooter in tangenziale…

Doduck

Pilush, l’anno scorso, ha portato a Lavorandia un suo vecchio scooter pensando che sarebbe stato fondamentale per risolvere il tedio delle nostre vite da giovani fuori sede, consentendoci di abbandonare definitivamente i pedali dello scostante servizio di bike-sharing, pur non costringendoci a sottostare al traffico cittadino obbligatoriamente condiviso da chi si sposta in macchina.

Uno scooter che avremmo potuto utilizzare per andare a fare grosse spese al centro commerciale, per gite fuori porta nel weekend, per rientrare a casa dopo una serata tra amici quando avremmo avuto troppo sonno per camminare, per correre ad appuntamenti a cui saremmo altrimenti arrivati in ritardo, per combattere lo sciopero degli autobus, o anche solo per fare avanti e indietro dall’ufficio senza consumare troppe energie.

Insomma, credeva ci sarebbe stato utile.

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CartaFRECCIA Young fino a 30 anni

Doduck

Ehi! Un attimo!

Ma voi ve lo ricordate come avevo preso male, all’alba del mio 26esimo compleanno, la scoperta di non poter avere più neanche un centesimo di sconto dalla terribile Trenitalia?

No?

Andate a rileggere un po’ qui: Carta Freccia Young fino a 26 anni

E dire che già prima, con la malefica azienda accumula ritardi, non avevo un buonissimo rapporto. Cliccate qui per credere. Ma allo scoccare dei 26 anni era stato proprio un bruttissimo colpo, oltre che una delle cose che hanno contribuito a farmi sentire improvvisamente vecchia. (Le altre qui).

Ebbene.

È con enorme sorpresa e grandissimo piacere che vi comunico che Trenitalia ha appena annunciato di aver prorogato l’età utile a usufruire dei suoi sconti, dai 26 ai TRENT’ANNI.

4 bellissimi anni in più.

Una breve tratta per un trenino, una lunga tratta per l’umanità.

Grazie, Trenitalia. Grazie!

A nome mio, e di tutti…

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Idee a confronto

testata510

Enews 510, mercoledì 17 gennaio 2018

Buongiorno a tutti. Mancano 46 giorni alle elezioni generali del 4 marzo.
Le elezioni non sono un concorso di bellezza, ma la scelta tra modelli diversi di Paese. Presentare un programma significa immaginare l’Italia dei prossimi anni, provare a scrivere il futuro dei diritti e dei doveri dei nostri figli, costruire un’idea di lavoro al tempo dell’intelligenza artificiale e della robotica.

Siamo partiti da Torino con i nostri amministratori e da Milano assieme a Giorgio Gori, Carlo Calenda e Beppe Sala.

Per inserire in una cornice seria e coerente le varie proposte, i singoli punti, occorre partire da quale visione noi abbiamo dell’Europa. Per questo sabato 20 gennaio, a Milano, terremo il primo vero incontro di campagna elettorale. E racconteremo cosa pensiamo dell’Europa, del ruolo da protagonista che l’Italia deve avere a Bruxelles, della necessità di avere più democrazia e più buona politica nelle istituzioni comunitarie.
Le proposte che in queste ore il PD sta elaborando partono da qui. Da come l’Italia deve stare in Europa. Poi, a seguire, il programma, i cento punti concreti con i risultati raggiunti e quelli ancora da raggiungere.
Continua a leggere

Il processo di Norimberga ha avuto parecchie pecche, della serie “la storia la scrivono sempre i vincitori”

Il processo

E’ risaputo che la storia la scrivono sempre i vincitori, i quali (in questo caso gli Alleati) spesso hanno responsabilità non inferiori ai vinti (in questo caso i Tedeschi), anche se questi ultimi sono stati i primi cinici aggressori.

Chi si occupa di storia, per quanto si documenti e cerchi di ricostruire verosimilmente le circostanze degli eventi, non può risalire a tutte le condizioni ed informazioni, quindi inevitabilmente, sebbene in buona fede e con le migliori intenzioni, riporta solo una verità parziale.

Ma questo articolo, certamente non politicamente corretto, è utile ed interessante, perché smonta parecchie convinzioni popolari indotte dalla propaganda e dal pregiudizio di comodo, quanto riporta è quasi interamente ineccepibile dal punto di vista storiografico.

Le cause della II Guerra Mondiale non possono essere interamente attribuite ad Hitler ed al popolo tedesco, qualcuno ha finanziato il nazismo e sostenuto la guerra, e non erano tutti tedeschi. Il nazismo ha goduto di fortissime simpatie ed appoggi importanti anche nei paesi anglosassoni. Stalin e la Russia hanno avuto responsabilità pari a quelle naziste nello scatenamento della guerra e nel compiere crimini di guerra.

Così come gli Alleati hanno commesso crimini di guerra accanendosi contro le popolazioni civili inermi con massicci ed interminabili bombardamenti aerei, oltre ad eventi solo apparentemente secondari ma non certo per ferocia e crudeltà. Continua a leggere

Suocero

Bella giornata "La casa nel bosco"

Silvio da anni è segretamente innamorato di Sara, ma non riesce mai a dichiararsi. In seguito ad una discussione in famiglia decide di scriverle una lettera: “Mi vuoi sposare?”
Passano le ore e in casa ritorna la calma. Silvio pentito va in posta a chiedere il ritiro della lettera, ma non gliela consegnano più. Sara riceve la singolare proposta di matrimonio che accetta felice.
Dopo il matrimonio si offre di accompagnare il suocere nelle passeggiate, ma non sa che è ammalato. Un pomeriggio, dopo una grande nevicata, il suocero vuole uscire; Sara si rifiuta e se ne va. Il suocero la cerca, la prega in ginocchio, insiste piange come un bambino, vuole passeggiare nella neve, lei si commuove, cede e partono.
Quando sono in mezzo alla neve non riesce più a trattenerlo, la neve arriva sopra il ginocchio, si spaventa, chiede aiuto, ma nessuno la sente. E’ impossibile tornare indietro.
Lui…

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Nuovo Bando di assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia sociale

Comune

Alessandria: Un incontro in Sala Giunta per illustrare il nuovo Bando di assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia sociale

Lunedì 15 gennaio, si è tenuto nella Sala Giunta del Palazzo Comunale di Alessandria un incontro finalizzato a presentare il nuovo Bando di concorso n. 3/2017 per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale nel Comune di Alessandria, così come definito dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 328 del 14 dicembre 2017.

All’incontro — promosso dall’Assessore Comunale con le deleghe ai Servizi alla Persona e Politiche Sociali, Disability Manager, Decoro Urbano, Rapporti con CISSACA e ATC di Alessandria, d’intesa con la Direzione Comunale competente — sono stati invitati i rappresentanti istituzionali del CISSACA,  dell’A.T.C.-Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Sud, dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L. di Alessandria, del S.I.C.E.T., del S.U.N.I.A., dello U.N.I.A.T. nonché i componenti della Commissione Comunale per le emergenze abitative. Continua a leggere

Sanità, nuova azienda ad Alessandria. Ecco come potrebbe essere

Sanità

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Primo capitolo per la sanità alessandrina. Questa la nota ufficiale della Regione Piemonte

DAL 2019 AD ALESSANDRIA UN’UNICA AZIENDA SANITARIA

INTANTO LA REGIONE PIEMONTE LAVORA ALL’ AS@P, L’AZIENDA SANITARIA PIEMONTESE

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, ha approvato oggi la proposta di delibera che prevede l’accorpamento dell’Asl e dell’Aso di Alessandria.

Era stato il Consiglio regionale, con una mozione proposta dal presidente della IV Commissione e approvata il 17 ottobre scorso, ad impegnare la Giunta regionale a presentare un atto in tal senso, in base agli strumenti previsti dalla legge regionale 18/2007 “Norme per la programmazione socio-sanitaria ed il riassetto del servizio sanitario regionale”. Continua a leggere

Il cielo

Cantiere poesia

Da qui si doveva cominciare: il cielo.
Finestra senza davanzale, telaio, vetri.
Un’apertura e nulla più,
ma spalancata.

Non devo attendere una notte serena,
né alzare la testa,
per osservare il cielo.
L’ho dietro a me, sottomano e sulle palpebre.
Il cielo mi avvolge ermeticamente
e mi solleva dal basso.

Perfino le montagne più alte
non sono più vicine al cielo
delle valli più profonde.
In nessun luogo ce n’è più
che in un altro.
La nuvola è schiacciata dal cielo
inesorabilmente come la tomba.
La talpa è al settimo cielo
come il gufo che scuote le ali.
La cosa che cade in un abisso
cade da cielo a cielo.

Friabili, fluenti, rocciosi,
infuocati e aerei,
distese di cielo, briciole di cielo,
folate e cumuli di cielo.
Il cielo è onnipresente
perfino nel buio sotto la pelle.

Mangio cielo, evacuo cielo.
Sono una trappola in trappola,
un abitante abitato,
un…

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Reflexion…

Ma vie au présent simple

Que pensez-vous de ce que l’on nomme le racisme?
De souche italienne, ma mère m’a évoqué les propos qui pouvaient être tenus envers les immigrés italiens lorsqu’elle était en âge d’en faire les frais.
J’ai pensé que j’avais de la “chance” de naître blonde et à une meilleure période qu’elle, car cela m’a protégé de ce genre de critique.
Néanmoins, j’ai pu essuyer beaucoup de critiques raciales parce que je suis justement “blanche”. Doit-on vraiment avoir honte de ce que d’autres humains de la même “couleur” ont pu faire?
J’ai toujours prôné la tolérance et je compte bien continuer à le faire.
Nous sommes tous différents et complémentaires. Je suis tellement navrée et blessée quand je vois et ressens toute cette colère et cette incompréhension entre humains.
Comment faire pour que les choses changent vraiment ? C’est tellement usant pour tous… Que pensez-vous de cela?…

Beeeezzzzz les zzzzamis

Belle fin…

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Incontrarsi e per caso.

TheTherapydiMusicHaePHarole

Sono le piccole cose che contano,e che danno vita alla serena convivenza.

Quelle tenere e semplici a cui badi di più, se spontaneamente la vita te le presenta.

Quelle che vedi come uniche in un campo pieno di ogni cosa di fattezza inutile,esagerata, sproporzionata a te.

Sono proprio quelle che in tempi simili quasi pensi di non trovarle proprio . E invece…

Mi coglie l’idea che sarà un fine settimana semplice,

tranquillo,

di novità. Proprio come piace a me. 🧚‍♀️

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Il non ritorno.

TheTherapydiMusicHaePHarole

Vi è mai capitato di aver minato voi stessi le fondamenta di un ponte di pietre e mattoni dopo averlo attraversato dall’altro capo e non ricordarvelo? La mia memoria ha cancellato ogni gesto. So solo che quel che è rimasto di me dal lato opposto al mio oggi con questo mio gesto non potrà più attraversare, raggiungermi, per sconvolgermi la vita. Un sollievo… è il merito. 🙃

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L’impresa ‘digitale’ deve essere sempre più concreta. Si può fare, anche se le velocità dell’economia sono diverse

L'Impresa

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Se sei un’impresa che finalmente ha deciso di investire nella digitalizzazione, allora gli strumenti informativi ed economici messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Alessandria sono una opportunità da cogliere. Se sei un’impresa che da anni investe nella tecnologia e nel digitale, puoi tranquillamente proseguire per conto tuo perché sei troppo avanti rispetto a quanto sta iniziando a fare il sistema pubblico.

Il ‘piano impresa 4.0’ dell’ente camerale alessandrino arriva all’inizio dell’anno, quando le aziende preparano i piani di investimenti e i contributi da intercettare attraverso uno specifico bando possono essere un buon aiuto. Dall’inizio del mese è operativo, nella sede camerale di via Vochieri 58, il ‘Punto impresa digitale’ (Pid), nato per “supportare le aziende nella loro trasformazione digitale”. Continua a leggere

Sci, discesa a Cortina: Goggia è la regina! Battute Vonn e Shiffrin

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by Federica Ghisolfi

Altra straordinaria prestazione della venticinquenne Sofia Goggia, che dopo avere vinto a Bad Kleinchirkhheim, sale sul gradino, più alto del podio, anche a Cortina, lasciandosi alle spalle la Vonn e la Shiffrin. Con questa vittoria conquista anche la testa della Coppa di specialità.

Straordinario bis di Sofia: un missile sull’Olympia delle Tofane che fa sfracelli e rifila 47/100 alla donna dei record di Cortina e 84/100 all’altra fuoriclasse americana. Quarta la Gut, vincitrice del 2017. Brignone uscita subito

Ancora lei! E’ bis dopo Bad Kleinchirkhheim! Coraggiosa nel tenere l’acceleratore sempre pigiato al massimo, andando a tutta anche nei punti ciechi. E alla fine è arriva la vittoria di Sofia Goggia sull’Olympia delle Tofane! Cortina applaude la sua regina che mette in fila Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin, ovvero le due fuoriclasse americane che dopo le prove erano le grandi rivali delle lanciatissime azzurre .Lindsey vede sfumare la sua sesta vittoria in discesa a Cortina (dove ha vinto anche 6 SuperG) per 47/100,  semplicemente per una spigolata nella parte centrale del tracciato, lì dove Sofia è stata capace di volare a modo suo: errori? Sì, ma una folle e coraggiosa discesa, strettissima nelle traiettorie, alla fine ha fatto la differenza lì dove serviva. La Shiffrin sul podio ci va con un distacco di 84/100 dalla Goggia. Un anno fa Sofia era finita seconda alle spalle di Lara Gut, che stavolta era davanti fino a metà percorso, quando la folle prova di Sofia ha fatto la differenza. Alla fine la svizzera ha chiuso quarta a 93/100. E adesso Sofia è la leader della classifica di specialità: nell’altra discesa di sabato (quella del venerdì era il recupero della discesa annullata a val d’Isere) è caccia al tris!

ALTRE AZZURRE — Una discesa con trabocchetto fatale nella parte alta, dove una porta posizionata subito dopo una curva velocissima è stata fatale a Federica Brignone, subito fuori dai giochi, così come l’austriaca Scheyer e la svizzera Gisin. Migliore delle altre italiane Johanna Schnarf, con un ritardo di 1″64. Poi Verena Stuffer a 1″92. Nadia Fanchini lontana a 2″04, Nicol Delago a 2″70, Laura Pirovano a 5″25, Federica Sosio a 5″80. Anna Hofer uscita di scena.

CIAO MANCUSO — Cortina è stata anche l’ultima volta per la campionessa americana Julia Mancuso, quattro medaglie olimpiche vinte in una super carriera, finita di fato coi mille problemi a un’anca e le operazioni che l’hanno di fatto tagliata fuori dal circuito nelle ultime due stagioni. Per lei una discesa di commiato, vestita da Wonder Woman. A 33 anni un saluto al circus delicato e commovente lì dove, nel 2006, conquistò il secondo posto in SuperG, primo podio della carriera. Per la Mancuso alla fine, tantissimi applausi in una discesa fatta in scioltezza e con un mantello rosso sa supereoina.

http://www.gazzetta.it/Sport-Invernali/Sci-Alpino/Coppa-Mondo-Sci/19-01-2018/sci-discesa-cortina-goggia-regina-battute-vonn-shiffrin-2401011997643.shtml

 

Pausa pranzo

PHOTO FOREVER

Buongiorno appena finito di pranzare mentre chi è ancora a tavola buon appetito , ora sono sul divano e guardo uno dei miei programmi preferiti in tv , si tratta de’  “Gli eroi del ghiaccio 4” una trasmissione che parla di trasporti con autoarticolati e autotreni  ai confini con l’Alasha .

Mi piange il cuore avere tutte le patenti non solo per trasporti merci , ma anche trasporto di autobus e autosnodati di conseguenza ho CE e DE .

E’ un lavoro esgtremamente duro e pericoloso , in questo programma tv alla guida di questi fantastici mezzi pesanti c’è anche una donna che è lei che porta i pantaloni una grande donna e tiene testa agli uomini ha tutta la mia stima e rispetto , guidare in condizioni di temperature di – 45 gradi centigradi ci vuole “fegato ” e non solo.

Ora continuo con la visione .

A presto

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Dialetto pistoiese

PHOTO FOREVER

Buonasera come procede la vostra serata ?

io a casa a vedere un po’ di tv , mi è venuta l’ispirazione di scrivere un nuovo post sul mio dialetto quello toscano esattamente pistoiese.

Qui alcune frasi che diciamo noi nelle nostre zone iziamo:

Fare una figura cacina (significa fare una figuraccia)

Dammi una cilinga (mi dai una gomma da masticare )

E’sse bbaato nel cervello (essere cretino)

Anda’ a ffa n’domo (andare a quel paese)

Che Leppa (che freddo)

Ibboia (indica disgusto)

Bella fia (bella ragazza)

Be’lle ito (già spacciato)

Buopillonzi (qualcuno finito a testa in giù e sedere ritto )

In realta’ ce ne sarebbero altre di parole ma mi occorrerebbe un giorno a scriverle tutte .

Quindi quando venite da queste parti sapete gia’ un po’ di termini del nostro linguaggio .

Il vostro dialetto come è ?

Soono curioso di conosvìcere anche i vostri dialetti  mi scrivete…

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Essere figlia…

Emozioni: idee del cuore

Son stata in Pronto Soccorso, con mio papà.

Niente di grave. Ora.

La situazione si sta evolvendo in modo positivo.

È in osservazione. Domani dovrebbe tornare a casa.

Ero in un Ospedale diverso dal quale io lavoro.

Da noi, non ci sono tutte le specialità.

Ho detto a mia mamma di non venire, stamattina con noi, inutile starsene in tre. Poi, nel pomeriggio, ci siam date il cambio.

Mio papà ha settantasei anni. È alto. Magro. Porta gli occhiali. Ha un bel sorriso. Dicono che io , fisicamente, gli assomiglio molto. Ed io, ne sono orgogliosa.

Caratterialmente, è un po’ spigoloso. Molto orgoglioso. Testardo. Anche se il tempo, lo ha reso più bello! Perché è divenuto più dolce. Più estroverso. Più coccoloso.

Ricerca gli abbracci e gira il viso , pronto a ricevere un bacio sulla guancia. I miei sono schioccanti. Rumoreggiano di affetto intenso. Adoro il rumore che fanno…

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Suora

Bella giornata "La casa nel bosco"

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Perché ti volevi fare suora? Chiede Maria all’anziana zia.
Ti racconto: “Nella casa del bosco, dove tu ogni estate vai in compagnia dei tuoi amici per cercare i funghi, passeggiare in cerca di prugnoli, giuggiole, sorbi e nespole, noi ci vivevamo tutto l’anno.
Ci portavano in paese solo in primavera quando, ancora nascosti dalla neve sbucavano i bucaneve, le primule e appariva la prima erba sotto le pietre.
Il nostro mondo era la Chiesa e la piazza. Compiuta la maggiore età, che allora era 21 anni, decisi di uscire di casa per una vita diversa.
Dove andare priva di mezzi? Conoscevo le suore che in paese erano molto stimate. Dietro loro consiglio decisi di entrare nella loro congregazione che consiste in 3 comunità: suore presenti nei paesi,suore di clausura, suore missionarie. Decisi per le missionarie, perché corrispondeva al mio istinto di avventura. Leggevo e rileggevo le loro riviste con racconti…

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Attività

Bella giornata "La casa nel bosco"

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Il papà racconta alla figlia Maria com’è nata la sua attività più di settanta anni fa:

“Dopo una giornata di neve e una serata passata in compagnia di amici, tornavo a casa. Il percorso era difficoltoso perché come luce avevo solo una piccola pila tascabile.

Sulla strada era scesa una slavina, passando vicino a un garage, noto che non c’è più la porta e la neve aveva invaso tutto il locale. Sento un debole lamento provenire dall’interno. Mi precipito a casa per prendere una pala, metto una nuova batteria alla pila e torno indietro con il cuore in gola.

Scavo un tunnel nella neve tanto compatta da sembrare un muro di pietra. Sudo anche se fa freddo e parlo senza tregua per incoraggiare quel lamento che diventa sempre più debole. Ad un certo punto sento qualcosa di morbido, è vivo e si muove. Tolgo la neve con le mani ormai…

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ROSSETTO VERMIGLIO SUL VOLTO DELLA LUNA, di Antonietta Fragnito

RossettoAntonietta-fragnito-completa-sito

Inchiostro Dell’anima, Poesia di Antonietta Fragnito

€ 10.00

La silloge, curata da Marino Monti, è il risultato della recente, profonda e appassionata frequentazione dei sentieri poetici da parte di ANTONIETTA FRAGNITO che considera il suo libro una specie di funambulo che l’ha smascherata, riuscendo a farla vagabondare nei luoghi più intimi.

Io credo che il passo della mia poetica – afferma l’autrice – sia segnato da motivi inconsci che generano specchi, miraggi e stupore. Le parole s’inerpicano inarrestabili in varie direzioni, traducendosi in motivi interiori e in tessuti onirici.

Girovagando sul web vi può capitare di leggere: “Essere una tazzina, sul bordo una traccia di rossetto. Metto sempre il rossetto, colora la mia morte… Me ne stavo sulla mensola del bar della mia anima… Strani avventori mi sorseggiavano”. Continua a leggere

Oggi è già domani, di Antonio De Simone

oggi

di Antonio De Simone

In quell’oggi
che è già domani
in quel nulla
che rimane
oltre al sogno
di quel che sarebbe stato
se la strada scelta
fosse stata un’altra.

Antonio De Simone

Eng_Today is already tomorrow
In that today
that’s tomorrow
in that nothing
that remains
in addition to the dream
what would have been
if the path chosen
had been another.

https://antodesimone.wordpress.com/

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Al mondo ci sono tre tipi di persone, gli uomini coglioni, le donne puttane, e chi sa scrivere.. il problema è che io non sono un coglione, non sono una puttana, e non so scrivere, però so amare e quella non è una categoria, ma un dono. C. Bukowski

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